Un’immagine in bianco e nero, ecco cosa vedo allo specchio.
La mia immagine monocromatica che rispecchia il nulla, un riflesso che non dice nulla. Provo a motivarmi, a gridargli contro: Dai, ce la puoi fare, ce la puoi fare! Ma alle volte sembra tutto così inutile, precipito mentre quello rimane lì immobile. Una paura fottuta di fare il passo più lungo della gamba e che potrebbe regalarmi un solo colore ma niente…non posso, rimango sul fondo al buio.
Mi guardo intorno e vedo le solite conoscienze, a che servono? Nessuno mi regge la mano sul bordo mentre cado, che senso ha?
Sono come questo tempo, tempestoso e colmo di rabbia repressa. Vorrei disintegrare quel fottutissimo specchio in mille pezzi ma non posso. Qualcosa me lo vieta. Allora continuo ad abbaiargli contro, cercando di risolvere qualcosa di impossibile…scivolando sempre più giù.
